Gli ultimi dati sulle performance del settore alberghiero rivelano il passaggio a strategie incentrate sul profitto in un contesto di calo dei ricavi
Gli albergatori hanno adeguato le previsioni e rafforzato le operazioni poiché i costi aumentano e la domanda rallenta; i margini GOP rimangono stabili per coloro che lo fanno nonostante i mancati ricavi
Oggi è stato pubblicato su HotelData.com il Report sulle Performance di Profittabilità degli Hotel per il terzo trimestre del 2025, che evidenzia come gli hotel statunitensi abbiano modificato le proprie strategie per proteggere i margini di profitto, nonostante il fatturato sia stato inferiore alle aspettative di budget. Da inizio anno al 30 settembre 2025, gli hotel hanno registrato un fatturato inferiore alle aspettative di budget, con un RevPAR effettivo medio del 9% inferiore al budget, attestandosi a 119,22 dollari. Tuttavia, i margini GOP si sono mantenuti stabili al 37,7%, solo 1,2 punti al di sotto dell'obiettivo. I risultati indicano un controllo operativo più rigoroso, con gli albergatori che stanno restringendo le previsioni e gestendo manodopera e costi in modo più preciso per compensare il rallentamento della domanda e l'aumento delle spese.
Il rapporto mostra come gli operatori abbiano adeguato le previsioni, inasprito le operazioni e concentrato la propria attenzione sulla protezione dei margini, a fronte del calo della domanda e del continuo aumento dei costi. I risultati indicano una chiara svolta nel settore, con gli albergatori che fanno meno affidamento sulla crescita delle tariffe e più su un controllo disciplinato dei costi, strategie di lavoro più intelligenti e previsioni più precise per mantenere la redditività. L'Hotel Profitability Performance Report si basa su dati aggregati provenienti da migliaia di hotel negli Stati Uniti che utilizzano le piattaforme operative e finanziarie di Actabl.
"La storia del terzo trimestre è una storia di resilienza operativa e mostra come i leader alberghieri si stiano adattando alle nuove realtà", ha affermato Sarah McCay Tams, responsabile editoriale di Actabl. "Gli albergatori hanno iniziato l'anno con ambiziose aspettative di fatturato, ma le realtà del mercato hanno imposto una ricalibrazione. Gli operatori ora si concentrano sui fondamentali, come l'accuratezza delle previsioni, il controllo dei costi e l'allineamento del personale, per proteggere i margini e pianificare il futuro in modo più efficace".
Risultati chiave
L'andamento dei ricavi si è attenuato
Il RevPAR stimato per il periodo dal primo al terzo trimestre del 2025 è stato in media di 131,37 dollari. La performance effettiva si è attestata a 119,22 dollari, in calo di quasi il 9%.
ADR ha chiuso con un calo del 4,9% rispetto al budget, riflettendo una maggiore sensibilità ai prezzi e una ripresa aziendale e di gruppo più lenta del previsto.
I ricavi delle camere sono scesi del 12% rispetto al budget, a causa della minore compressione estiva e dell'allungamento delle finestre di prenotazione che hanno contribuito al divario.
I margini sono rimasti stabili nonostante il calo dei ricavi
Il margine del GOP si è attestato al 37,7%, appena 1,2 punti al di sotto del budget, a dimostrazione di una maggiore disciplina operativa.
Le previsioni migliorate a metà anno hanno ridotto il divario tra i risultati previsti e quelli effettivi.
Gli hotel hanno sfruttato i controlli sul lavoro, il contenimento dei costi e una maggiore frequenza nelle previsioni per compensare le performance più deboli dei ricavi.
Le variazioni di mercato e di segmento hanno plasmato la storia
Gli hotel di fascia medio-alta e di lusso hanno ottenuto i margini GOP più elevati, superando i segmenti di lusso e indipendenti nonostante un ADR inferiore.
Hawaii, California, New York e Washington hanno superato la media nazionale per RevPAR.
Le regioni ad alta intensità turistica hanno continuato a mostrare resilienza, mentre gli stati centrali sono rimasti indietro.
Pianificazione per il 2026
Il rapporto delinea anche le strategie che gli albergatori possono adottare per proteggere la redditività nel 2026. Con un'inflazione ancora elevata e una domanda stabile ma non in accelerazione, gli operatori dovranno andare oltre i budget statici e adottare previsioni più dinamiche e basate sui dati, in grado di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato.
Le sei priorità che definiranno la redditività nell'anno a venire includono:
1. Previsioni precise. Passa dai budget statici alle previsioni dinamiche che si aggiornano frequentemente e incorporano dati su domanda, manodopera e spese per un processo decisionale in tempo reale.
2. Prezzo basato sul profitto, non solo sulla crescita. Spostare l'attenzione sul prezzo dal RevPAR al margine di contribuzione per garantire che ogni decisione tariffaria abbia un impatto sui profitti.
3. Allineare la manodopera alla domanda. Collegare i livelli di personale direttamente all'occupazione e all'attività, in modo che gli orari si adattino automaticamente alle variazioni dei livelli aziendali.
4. Pianificare i costi in modo dinamico. Utilizzare modelli di costo snelli, di base e flessibili, in grado di adattarsi rapidamente al ritmo delle prenotazioni, all'inflazione o alle variazioni della domanda.
5. Ridefinire il significato di crescita. Concentrarsi su un'espansione costante e redditizia, investendo in mercati e canali che generano un contributo reale. Monitorare il GOP% come metrica di performance fondamentale.
6. Costruire una cultura basata sull'accuratezza delle previsioni. Fare in modo che l'accuratezza delle previsioni e l'efficienza della manodopera per stanza occupata siano i principali indicatori di successo.
Informazioni su HotelData.com
HotelData.com è una risorsa gratuita di dati di settore che fornisce a proprietari, gestori e brand alberghieri parametri di riferimento e approfondimenti per prendere decisioni aziendali più consapevoli. Basato sulla piattaforma tecnologica di Actabl, HotelData.com offre la chiarezza di cui i leader hanno bisogno per guidare la redditività e la crescita attraverso metriche di performance, guide pratiche alla pianificazione e altro ancora.