Il rapporto "State of Hostels 2026" rivela pressioni sui prezzi, il crescente dominio delle agenzie di viaggio online e prestazioni globali disomogenee.
Basandosi su 32 milioni di prenotazioni in 180 paesi, il benchmark annuale evidenzia la crescente divergenza tra le tipologie di alloggio, la dipendenza sempre maggiore dagli intermediari e la crescente complessità operativa nel settore degli ostelli a livello globale.
Cloudbeds, il sistema di gestione alberghiera pensato per gli albergatori più ambiziosi, ha pubblicato oggi i risultati del suo rapporto annuale "State of Hostels", che offre un'analisi dettagliata delle tendenze di performance degli ostelli e del comportamento di prenotazione dei viaggiatori nei mercati globali nel 2025.
Il rapporto, basato su 32 milioni di prenotazioni in migliaia di ostelli in 180 paesi, rivela un settore alle prese con una crescente complessità operativa, una disparità nel potere di determinazione dei prezzi e una dipendenza sempre maggiore dalle agenzie di viaggio online, individuando al contempo opportunità emergenti legate al turismo esperienziale, ai soggiorni più lunghi e alla trasformazione dei sistemi di gestione degli ostelli guidata dall'intelligenza artificiale.
La principale conclusione del rapporto riguarda la crescente divergenza nel panorama degli ostelli. Sebbene il tasso di occupazione sia rimasto stabile a livello globale, le prestazioni sono variate sempre più a seconda della tipologia di alloggio, della regione e del modello operativo. Le camere private hanno mantenuto prezzi stabili, mentre i dormitori hanno subito una significativa pressione tariffaria a causa della crescente sensibilità dei viaggiatori al prezzo e dell'intensificarsi della concorrenza.
"Gli ostelli operano in un mercato molto più frammentato e competitivo rispetto a pochi anni fa", ha affermato Stephan Leuenberger, responsabile dello sviluppo del mercato degli ostelli presso Cloudbeds. "I dati dimostrano che gli operatori che integrano i propri sistemi, allineano i team e si adattano al cambiamento dei comportamenti dei viaggiatori si trovano in una posizione molto più forte per affrontare le sfide future."
Principali risultati
L'analisi del rapporto sul comportamento di prenotazione dei viaggiatori e sulle prestazioni operative nel 2025 evidenzia cinque cambiamenti principali che stanno plasmando il settore degli ostelli:
Le performance si sono differenziate in base alla tipologia di alloggio. Il tasso di occupazione globale è aumentato sia per le camere private (+2,8%) che per i dormitori (+2,6%), ma il potere di determinazione dei prezzi ha subito una netta divergenza. La tariffa media giornaliera (ADR) delle camere private è rimasta stabile a livello globale, mentre quella dei dormitori è diminuita dell'8,2%.
Le performance regionali sono risultate significativamente diverse. L'Asia-Pacifico si è affermata come una delle regioni con le migliori performance, registrando una crescita sia per le camere private che per i dormitori, mentre l'America Latina ha subito una significativa compressione delle tariffe nonostante l'aumento del tasso di occupazione.
La dipendenza dalle agenzie di viaggio online (OTA) ha continuato ad aumentare. La quota di prenotazioni di ostelli tramite OTA è salita al 73,7% a livello globale, con diversi mercati che hanno superato l'80% di dipendenza dagli intermediari.
I tassi di cancellazione delle prenotazioni tramite OTA sono rimasti elevati. A livello globale, le prenotazioni effettuate tramite OTA hanno registrato un tasso di cancellazione del 20,7%, rispetto al 9,2% delle prenotazioni dirette.
Le finestre di prenotazione si sono stabilizzate. Nel 2025 i viaggiatori hanno prenotato in media con 24 giorni di anticipo, in linea con i livelli del 2024.
Oltre ai dati sulle prestazioni, il rapporto esplora sette tendenze emergenti che si prevede plasmeranno il settore degli ostelli nel 2026, tra cui la crescente pressione sui margini, la crescita degli ostelli incentrati sull'esperienza, la crescente domanda da parte dei nomadi digitali e dei viaggiatori che soggiornano più a lungo, le operazioni orientate alla sostenibilità e il crescente impatto dell'intelligenza artificiale sulla scoperta, la prenotazione e la gestione. Il rapporto evidenzia anche la crescente domanda di tecnologie più connesse, poiché gli operatori si stanno progressivamente allontanando dai sistemi frammentati di ostelli, bed and breakfast e strutture ricettive tradizionali a favore di ambienti tecnologici più integrati.
Il rapporto sullo stato degli ostelli 2026 è disponibile per il download al seguente indirizzo: https://www.cloudbeds.com/hostel-report/